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ADD UP PROJECT

DIREZIONE > Dario La Stella – Valentina Solinas
PRODUZIONE > Senza Confini Di Pelle

COLLABORAZIONI NAZIONALI
> INTERPLAY Festival Internazionale Danza Contemporanea
> Festival La Piattaforma Teatrocoreografico
> Istituto Italiano di Cultura di San Paolo
> A di Città
> Urban Barriera di Milano
> SPAM!
> Associazione Lis
> Fondazione LIVE Piemonte dal Vivo
> Compagnia NAD
> Stalker Teatro

COLLABORAZIONI INTERNAZIONALI
> Sala Crisantempo - compagnia Nucleo De Garagem – SESC SP Santo Amaro (Brasile)
> Mecklenburg Inspiriert (Germania)
> Les Brigittines Contemporary Art Center for Movement (Belgio)
> La Briqueterie/CDC Val de Marne (Francia)
> Centrum Kultury Zamek (Polonia)
> La Maison de l’Arbre (France)
> Pépinières Européennes pour Jeunes Artistes

CONCEPT
Il progetto Add Up è uno strumento di indagine sociologica sull’urbanizzazione di una data area che sviluppa risorse artistiche proprie della danza urbana, della performance, dell’happening. Il progetto indaga come la danza intercetta la relazione tra l’urbanizzazione e la socialità: come i luoghi preposti dall’architettura urbana vengano sovvertiti da un diverso “uso”, come gli spazi sociali siano teatro in cui sperimentare un nuovo modello per “abitare” gli spazi pubblici, come il rapporto identità/luogo sia una relazione dinamica.
Il progetto si realizza per tappe e collaborazioni nazionali e internazionali.
L’obbiettivo è l’incontro con differenti culture attraverso periodi di residenza.
Il progetto si articola in Ricerca e Performance

RICERCA
Con il progetto Add Up vogliamo esplorare la possibilità di aggiungere il corpo alle superfici in strada, nelle piazze, nei cortili: muri, pali, scale, alberi, fontane, scalini, semafori, statue, marciapiedi. Il materiale trovato viene trasformato in partiture fisiche, azioni coreografate dell’abitare l’urbano. La modalità di adesione ai luoghi e alle architetture può essere “fisica”, “intellettiva” o “emotiva”
Il focus è come i corpi aderiscono all’oggetto strada, come subiscono il processo di adesione e come lo trasformano.
Nel nostro lavoro assumiamo posture, la strada stessa diventa postura, i corpi aderiscono, si sommano, è la vita della strada che si specchia nel codice del corpo.
Nello sperimentare l’adesione del corpo all’arredo urbano il proprio movimento si fonde con l’ambiente, stimolato dalle architetture, dalle geometrie, dalle superfici, dai colori: l’arredo della città diventa sostegno e spinta per nuove forme.
I momenti di ricerca in ambiente urbano costituiscono per i passanti, ignari del processo, veri e propri happening di danza site specific.
Nella parte di composizione in sala si recuperano gli stimoli provenienti dall’esperienza in esterno per concretizzarli in partiture fisiche. Si lavora sulla memoria del corpo, elaborando i materiali raccolti in strada. Individuate ed analizzate le dinamiche e le forme che le hanno stimolate si procede a comporre le partiture coreografiche che saranno la base della performance conclusiva.

PERFORMANCE
Lo spettacolo/performance è il risultato della traduzione in una danza delle posture trovate durante la fase di ricerca delle adesioni urbane. Le posizioni dei corpi che hanno aderito all’arredo urbano sono riorganizzate in una coreografia astratta e concreta allo stesso tempo. Si tratta di un intervento che, combinato con video, foto e audio registrati dalla strada, parla di quei luoghi e del loro vissuto per mettere in scena l’identità e l’intimità dello spazio sociale.
La performance può essere rappresentata nello spazio urbano in cui è svolta la fase precedente di ricerca, o in teatro con la possibilità di inserimento dei materiali video raccolti durante il periodo di ricerca.

ESEMPI DI ADESIONI