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ANTROPOP 2005
progetto di interazione mercato/teatro

 


Introduzione

Antropop rappresenta la contrazione di antropologia popolare o di antro popolare, in una definizione di confine che vuole essere di unione tra l’aspetto socioculturale e l’aspetto psicologico più intimo dell’esistenza umana, affermando l’inscindibilità di uno dall’altro. L'antropologia consiste nello studio della razza umana, dei popoli (antichi e moderni) e del loro modo di vivere, essa si confronta con l’intero arco dei fenomeni dell’agire sociale, della prassi quotidiana in un contesto in cui ogni azione umana non è azione di un singolo slegato dal mondo in cui vive, ma è inserita in un sistema in continuo scambio, evoluzione e comunicazione con altri sistemi.
L’intervento sulla periferia intesa come unità non disgiunta dal resto della città si basa anche sull’assunto che i luoghi costituiscano un riferimento significativo nei processi di definizione identitaria personale avendo notevole importanza nella soddisfazione dei bisogni biologici, psicologici, e sociali.
Il senso di comunità nasce nel momento in cui un individuo o una collettività percepisca di essere appartenente ad un sistema di relazioni all’interno del quale riconosca similarità, condivisione di valori, e di finalità con gli individui che ne fanno parte e mediante cui sia possibile esprimere e accrescere la propria identità in termini di bisogni e necessità.
Il teatro gioca al livello della necessità impellente, del bisogno di comunicazione ma è soprattutto espressione della propria identità e realtà, necessità fisiologica di scambio di immagini per lo sviluppo e la crescita di sé.
L'azione teatrale in quanto comunicazione per eccellenza è l'espressione più immediata della cultura che l'ha prodotto: così come una particolare comunità presenta una modalità di comunicazione che la distingue, così il teatro nella sua definizione più generale, offre la possibilità di comunicare attraverso la condivisione di codici e l'immediatezza dell'esperienza concreta.
L'atto teatrale rappresenta eventi che non hanno significato unicamente in quanto tali ma soprattutto in quanto espressione degli archetipi dell'esistenza umana, fondamentali per l’attuazione del processo catartico; come scrive il drammaturgo E. Scabia: "il teatro appartiene alla sfera del rito, del gioco, della festa ma anche dell'artigianalità e della comunicazione in ogni senso, coinvolge tutto quel campo che possiamo chiamare genericamente antropologico e strumento di ricerca verso l’io e verso il mondo. Questo teatro non mira soltanto al prodotto come fase assoluta ma pone attenzione al processo come fase continua di apprendere attraverso il fare e l'immaginare"

dott. Valentina Solinas

Descrizione del progetto

Il progetto Antropop nasce come strumento di analisi, ricerca e coinvolgimento della comunità della circoscrizione 5 attraverso il laboratorio e l’evento teatrale nel mercato di piazza Rebaudengo
Il progetto si fonda su tre azioni di intervento:

1 Monitoraggio e analisi del territorio attraverso l’individuazione dei suoi “personaggi”, delle sue dinamiche relazionali e delle sue “abitudini”.

Inizialmente il progetto prevede lo studio del territorio sia dal punto di vista antropologico, con particolare interesse per i mercati di via Porpora, piazza Foroni e piazza Crispi e le realtà commerciali adiacenti che saranno oggetto di sopralluoghi ed investigazioni sui personaggi e sulle abitudini che vivono questo sito, sia dal punto di vista delle realtà culturali giovanili che operano nel quartiere, utilizzando come strumento di analisi la frequentazione, l’osservazione e le interviste video-fotografiche. Questo per avere un quadro sincero ed unico dello scenario di azione che si vuole praticare, in quanto Antropop vuole riportare il teatro nel suo contesto naturale di rito collettivo dove questo non è praticato.
Tutto il materiale sarà poi elaborato dal gruppo di lavoro per capire quale sia la giusta strategia di intervento formale per il concepimento dell’evento finale.

2 Laboratorio teatrale propedeutico all’evento finale con i ragazzi del quartiere.

Questo punto è fondamentale per creare un contatto diretto con il contesto sociale in cui si agisce, in quanto chiama direttamente in causa i ragazzi del quartiere non solo come fruitori di una proposta culturale, ma loro stessi come performatori dell’evento. Questa situazione crea un ponte immediato tra gli attori ed i cittadini che riconoscono i loro amici, parenti, conoscenti all’interno di un contesto altrimenti estraneo.
Verificate le scuole medie superiori del territorio preso in esame saranno selezionati (in base alla loro disponibilità) 20 ragazzi di entrambe i sessi che attraverso un laboratorio teatrale condotto dal gruppo di lavoro acquisiranno le capacità specifiche per essere loro stessi parte propulsiva dell’evento finale. Obbiettivo del laboratorio è accrescere la curiosità dei giovani verso nuove modalità di linguaggio, di utilizzo del proprio corpo e di relazione con l'altro.

3 L’evento teatrale nel contesto del mercato.

Il mercato che ospita l’evento è il fulcro dell’azione stessa in quanto le dinamiche di relazione che il mercato genera sono simili alle dinamiche di relazione tra due soggetti in un’azione performativa. La relazione di scambio è la prima azione di arricchimento tra due esseri umani.
Vicinanza quindi di economia di mercato ed economia dell’arte: il mercato è il simbolo dell’economia di una comunità e quindi della sua ricchezza materiale così come il rito collettivo è il simbolo della cultura di una comunità e quindi della sua ricchezza spirituale
Dopo aver scelto la strategia più opportuna, avere studiato le dinamiche relazionali dei personaggi del mercato, l’aver individuato i punti cardine dell’azione teatrale e aver preparato insieme ai ragazzi del quartiere l’evento nel suo complesso si è pronti per intervenire con quelle modalità e finalità che il progetto nella sua introduzione ha espresso.

Viene quindi rappresentato l’evento teatrale Sogno di un mercato di fine estate l’11 settembre 2005 nella palestra della scuola Ex Caccia in via Reiss Romoli 47.
All’evento partecipano, in veste di attori, 12 ragazzi provenienti dall’ITIS G. Grassi e 9 operatori commerciali ambulanti provenienti dai suddetti mercati.

Tutto il progetto Antropop 2005 è video documentato e montato in un DVD di circa 90 minuti.



 

 

Con il contributo di
Settore Politiche Giovanili
Con il patrocinio di
Circoscrizione V
In collaborazione con
Circoscrizione VI
Progetto Teatro Comunità 2005, promosso dai Settori Periferie,
Politiche Giovanili ed Eventi Culturali della Città di Torino
e dalle Circoscrizioni


 

ANTROPOP 2006/2007
progetto di interazione mercato/teatro

 
 

 

Obiettivi del progetto

La finalità del progetto Antropop 2006 in un ottica a lungo termine, è di creare una rete tra le comunità del comune di Torino e gli studenti delle scuole superiori del comune di Torino, attraverso gli strumenti espressivi del fare teatro, una rete che fornisca ampie possibilità di comunicazione interna e, soprattutto, esterna, verso la popolazione e verso le istituzioni, una rete in cui ogni nodo sia centro e fulcro della realtà comunitaria che vive, ma anche depositaria di una cultura cittadina comune.


Il progetto Antropop 2006 ha la finalità specifica di creare il primo anello della rete, mettendo in relazione diretta i partecipanti al progetto 2005 con i partecipanti al progetto 2006 (operatori commerciali dei mercati della circoscrizione V) mediante la creazione di uno spettacolo teatrale.

Linee programmatiche 2006

Le linee programmatiche del progetto Antropop 2006 si diramano seguendo due direzioni: continuità ed espansione.

CONTINUITÀ
Il progetto Antropop 2006 intende proseguire nella costruzione della rete di comunicazione che in parte esiste, dopo un anno di lavoro, sia a livello orizzontale, tra gli operatori commerciali ambulanti, gli studenti e la popolazione, sia verticale, tra gli stessi e le istituzioni (scuola, circoscrizioni, assessorato al commercio).

Continuare il rapporto con i partecipanti al progetto 2005 significa:

1.1 Monitorare il territorio coinvolto per sondare la ricaduta che il progetto ha avuto sulla porzione di comunità testimone dell'evento

1.2 Replicare lo spettacolo Sogno di un mercato di fine estate

1.3 Realizzare la sit-com BANCHI

1.4 Realizzare un nuovo evento teatrale insieme ai soggetti di Antropop 2006 (vedi 2.3.).

ESPANSIONE
Il progetto Antropop 2006 intende coinvolgere i mercati della circoscrizione V e gli istituti superiori della circoscrizione VI per la creazione di una rete di comunicazione tra questi soggetti e le istituzioni.
La costruzione di questa rete o comunità avviene attraverso l’interazione teatro/mercato ovvero la possibilità di mettere in relazione differenti strati del tessuto sociale tramite il fine comune di rappresentare teatralmente il mercato.

Le fasi di questo processo si articolano in tre momenti:

2.1. Monitoraggio del territorio

2.2. Laboratorio teatrale

2.3. Evento teatrale conclusivo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il progetto si avvale del contributo di:

- Città di Torino

- Settore Periferie

- Settore Politiche Giovanili

- Settore Eventi Culturali

- Circoscrizioni V e VI

B A N C H I

Scritto e diretto da
Valentina Solinas
Operatore video/audio
Fabrizio Galatea
Montaggio
Dario La Stella
Con

Caterina Ercolano, Nicoletta Ercolano, Dario Gambarara, Adele Torraco, Francesca Castagna, Vito Di Tommaso, Enzo Torraco, Maria Ciasullo, Francesco Zito, Giovanni Mo, Elena Colonna, Alfredo Accardo

 

Guarda il primo episodio di BANCHI

Guarda il secondo episodio di BANCHI

Guarda il terzo episodio di BANCHI

 

Martedì 6 giugno al bar di Maria: Enzo, Francesca e Vito

 

Lunedì 12 giugno al mercato di piazza Foroni: Fabrizio riprende Nicoletta al suo banco

 

Giovedì 22 giugno da Blusuolo Centro Arti Performative: Katerina incide il "rap del mercato"

 

Venerdì 14 settembre 2007 proiezione del secondo episodio di Banchi in piazza Foroni

 

MOMENTI DI VITTORIA

Scritto e diretto da
Valentina Solinas
Dario La Stella
Con il contributo drammaturgico e la partecipazione di

-gli operatori commerciali di Piazza della Vittoria

Alessandro Grella, Fiorenzo Pisciottaro, Alfio Sciacatano, Giovanni Vitale, Davide Pietrantonio

-gli studenti dell'ITIS e liceo G. Peano

Paolo Adamo, Sara Cavallina, Andrea Lazzarini, Giorgio Maida, Andrea Pitton, Mattia Santullo, Rocco Talarico

MOMENTI DI VITTORIA

12/11/06 TEATRO MURIALDO

IIl Narratore (Alessandro Grella)

 

Alfio's Heaven (Alfio Sciacatano)

 

Il Regno di Fiorenzo (Paolo Accardo, Fiorenzo Pisciottaro, Giorgio Maida, Sara Cavallina, Andrea Lazzarini)

 

Tecno Mercato (Tutti)

 

 


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